È convocata l’assemblea generale dei soci per giorno 28/04/2026.
ODG:
- Approvazione rendiconto 2025
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È convocata l’assemblea generale dei soci per giorno 28/04/2026.
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Ieri venerdì 21 novembre 2025 è stata resa nota la graduatoria relativa alla selezione di una proposta artistica e gestionale per il teatro comunale di Vibo Valentia per la stagione 2025/2026.
Il primo operatore in graduatoria è risultato essere AMA Calabria, realtà decisamente consolidata, di grande esperienza alla quale vanno i più sinceri auguri per l’attività e alla quale manifestiamo la nostra assoluta disponibilità alla collaborazione specie nell’ottica di eventi collaterali e produzione.
L’associazione Altrove Cantiere Culturale è seconda in graduatoria, segno che la nostra proposta è stata ben valutata e che la nostra giovane realtà ha acquisito una giusta credibilità nonostante la sua scarsa anzianità.
Nel ringraziare la commissione valutatrice e l’amministrazione comunale per la solerzia e l’impegno nel voler procedere ad avviare i lavori del teatro, cogliamo l’occasione per proporre degli spunti di valutazione e dialogo circa la presente selezione ed eventuali future.
Affronteremo, di seguito, alcuni punti che, a parere del consiglio direttivo di Altrove, potrebbero fare una differenza significativa nel concepire l’attività di un teatro nuovo e di comunità. Non si tratta di critiche o polemiche nel merito di “chi è più bravo”, ci mancherebbe, ma crediamo sia opportuno interrogarsi sull’idea di ecosistema culturale che si vuole costruire attorno all’esperienza teatro.

Non sarebbe stato più lungimirante diversificare: lasciare a un soggetto consolidato il ruolo di presidio regionale su Lamezia Terme e Catanzaro, e affidare Vibo Valentia a una realtà nuova, in grado di proporre linguaggi, artisti e percorsi differenti?
Una città che ha sofferto a lungo di marginalità dovrebbe moltiplicare i centri di produzione, non concentrare gestione e direzione artistica in pochissimi soggetti, per di più già forti e strutturati.
Intendiamoci, i ragionamenti di economia di scala esistono anche in teatro dunque è legittimo che AMA Calabria possa optare per questo tipo di approccio che, ripetiamo, è solo uno dei possibili scenari.
In altre parole, perché utilizzare una procedura breve e transitoria per rafforzare ulteriormente chi è già forte, invece di usarla come strumento di crescita dell’ecosistema locale?
In conclusione, come Altrove Cantiere Culturale sentiamo il dovere di porre queste questioni non per rivendicare un torto subito, ma per contribuire ad una riflessione collettiva su che cosa debba diventare il Teatro Comunale di Vibo Valentia: un semplice contenitore di spettacoli o un vero motore di comunità, capace di generare lavoro, crescita e nuove opportunità per il territorio?
Se vogliamo davvero che il nuovo teatro sia un’occasione di svolta per Vibo Valentia, è necessario che le scelte compiute oggi non si limitino ad essere formalmente corrette, ma siano anche politicamente lungimiranti e socialmente generative. Altrove continuerà a lavorare, con la stessa ostinazione e lo stesso entusiasmo di sempre, perché una nuova generazione di vibonesi possa trovare qui, e non altrove, lo spazio per esprimersi, crescere e costruire futuro.
Il consiglio direttivo di Altrove APS
La nuova associazione con sede a Vibo Valentia è la sintesi delle competenze di diversi giovani vibonesi attivi (altrove) nei settori di cultura e spettacolo.